Bistrot Orestiadi, a Gibellina il luogo che mancava

In un’area di Gibellina riqualificata nel tempo grazie all’intervento, prolungato e continuativo, di Tenute Orestiadi, frutto dell’amore e dell’attenzione alla quotidianità di chi vive la città, da febbraio 2026 è aperto il Bistrot Orestiadi.

Si tratta di nuovo spazio di accoglienza e convivialità promosso da Tenute Orestiadi, pensato per arricchire l’esperienza culturale e territoriale della città in vista di Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea 2026. Intento di Bistrot Orestiadi è raccontare la Valle del Belìce con piatti e vini identitari, unendo tradizione e contemporaneità ispirate alla creatività di Gibellina.

Il Bistrot Orestiadi

Questa realtà dal design fresco ed elegante nasce grazie ad un affiatato gruppo di lavoro mosso dal desiderio di raccontare, attraverso piatti e vini fortemente identitari, il territorio, valorizzandone ogni giorno i sapori e gli odori, affiancando alla profonda conoscenza dei gusti della tradizione la tensione al contemporaneo, in piena coerenza con la città in cui il Bistrot sorge.

L’apertura del Bistrot nasce con l’idea di affiancare al percorso artistico e culturale che caratterizza Gibellina un luogo dedicato all’incontro, alla convivialità e alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico del territorio. Si tratta di un progetto che mette in dialogo vino, cucina e cultura contemporanea, contribuendo a rendere sempre più completa l’esperienza di visita della città e dei suoi luoghi simbolo.

L’idea di base, quella di dar nuova vita ad una struttura in stato di abbandono e trasformarla in un luogo di aggregazione sociale, di benessere e di convivialità, ben si sposa con la filosofia di Tenute Orestiadi e della sua Cooperativa madre, Cantine Ermes, che negli anni ha fatto la medesima operazione di recupero di sedi produttive in diverse regioni d’Italia e, non per ultima, proprio nella stessa area in cui oggi sorge il Bistrot, riqualificando un vecchio frantoio e trasformandolo nel quartier generale dell’azienda.

Nella stessa area geografica, prospiciente alla stazione ferroviaria, l’azienda si prende cura dal 2018 anche di quattro ettari di orto botanico di proprietà del Comune di Gibellina, frutto del genio visionario di Ludovico Corrao ed ha impiantato, nel 2020, il Vigneto del Mediterraneo, un vigneto urbano che vede piante di Moscato originarie di 8 differenti Paesi del Mediterraneo.

Sbirciando il menu

La gestione del Bistrot è affidata ad un duo di grande esperienza. Caratterizzati da curiosità, determinazione e passione per il loro lavoro, Fabrizio Renda e Francesco Scimemi prendono le redini del Bistrot fin dalla fase di progettazione.

Dalla colazione al pranzo fino all’aperitivo, sono diverse le proposte che offrono ampia scelta che spazia dai piatti freddi, alle insalatone ai primi che variano con cadenza quindicinale in base alle materie prime del periodo; ma anche focacce, secondi con contorni e dolci. Tutto abbinato alla selezione dei vini delle Tenute Orestiadi, birre e cocktail.

La contemporaneità dei piatti, infatti, è figlia dell’identità di Gibellina, che nella ricerca estetica, nella creatività e nella pulsione innovativa trova le sue radici e, allo stesso tempo, i suoi frutti più belli. Nuove tecnologie, ricerca costante e piatti curati in ogni dettaglio caratterizzano la proposta gastronomica del Bistrot.
La selezione di materie prime locali, l’esperienza e l’estro degli chef e la coinvolgente cordialità del personale di sala vi condurranno attraverso percorsi degustativi sempre nuovi.

Info utili

Bistro Orestiadi
Via Goethe, 2 Gibellina
cell: +39 3508964802
email: bistrot@tenuteorestiadi.it
Orari
Lunedì – Giovedì 6.30/20.30
Martedì riposo settimanale
Venerdì – Domenica 06.30/22.00