Corsa alla Spatola 2026 a Camerino: la domenica più goliardica della Corsa alla Spada

Domenica 31 maggio 2026 Camerino torna protagonista con la V edizione della Corsa alla Spatola, appuntamento goliardico nato nella scia della storica Corsa alla Spada e Palio, la grande rievocazione che ogni anno riporta la città nel tempo dei Da Varano, tra cortei, terzieri, tamburi, taverne, gare e senso profondo di appartenenza.

Partire la mattina, dopo colazione, verso Camerino. Addentrarsi nell’entroterra marchigiano, in provincia di Macerata mentre la strada cambia passo, mentre le Marche diventano Appennino, fino a scorgere la città ducale che appare di colpo, in alto, con il suo profilo severo e sereno, pronta a trasformare una corsa in racconto vivo e collettivo.

Domenica 31 maggio 2026 Camerino torna protagonista con la V edizione della Corsa alla Spatola, appuntamento goliardico nato nella scia della storica Corsa alla Spada e Palio, la grande rievocazione che ogni anno riporta la città nel tempo dei Da Varano, tra cortei, terzieri, tamburi, taverne, gare e senso profondo di appartenenza.

Che cos’è la Corsa alla Spatola?

La Corsa alla Spatola è la sorella ironica, popolare e irriverente della Corsa alla Spada. Riprende il linguaggio della grande rievocazione cittadina e lo sposta su un terreno più giocoso, canzonatorio.

Se la Spada infatti richiama l’onore, la virtù cavalleresca, la difesa, il potere e la libertà, la Spatola ribalta il registro senza tradire lo spirito della festa. Prende un oggetto quotidiano, domestico, un comune utensile da cucina, utilizzato per sollevare, girare o servire gli alimenti; e lo trasforma in emblema di comunità, competizione e appartenenza. È questo il suo fascino: non cancella la tradizione, la prende in giro con affetto. La alleggerisce, la rende ancora più vicina, la restituisce alla città in forma di gioco collettivo.

Come racconta Marco Paniccià che, insieme a Marta Marucci ha capeggiato il Corteo dell’edizione 2025 nelle vesti dei “Duchi di Camerino”: «La Corsa alla Spatola nasce anche dal desiderio di tanti di provare l’emozione della Corsa alla Spada. La selezione è importante e inevitabilmente lascia fuori molti aspiranti corridori. Qui quello stesso sogno trova un’altra forma: più libera, più scanzonata, più avventurosa. È il mondo della Spatola, fatto per chi brama una vita di libertà e avventura».

A Camerino corrono davvero tutti!

Nel mese della Corsa alla Spada, Camerino sembra vivere in continuo movimento. Corrono gli universitari nel Palietto, tra prove, imprevisti e spirito goliardico. Corrono gli over nella Corsa di San Venanzio, sullo stesso tracciato della gara storica. Corrono i più piccoli in Giovani in corsa, sognando di conquistare anche loro una spada. Corrono le donne nella Staffetta Rosa, corre la città nel grande corteo, corrono i terzieri, i tamburi, le voci, le osterie. Poi arrivano loro: gli atleti della Spatola. E la festa cambia tifo!

Come funziona la Corsa alla Spatola?

La Corsa alla Spatola ricalca, in chiave goliardica, la struttura della Corsa alla Spada. Secondo quanto raccontato nella cronaca della scorsa edizione, la gara coinvolge tre terzieri: I Sobborghi, Santo Domingo e Le Scalette.

Nel 2025 gli atleti in gara erano 6 per squadra, con un livello di partecipazione cresciuto progressivamente negli anni: dai primi sei corridori per terziero fino a una competizione sempre più organizzata, partecipata e sentita.

Anche il percorso viene scelto tra i diversi tracciati, l’anno scorso ha ricalcato quello della gara principale: la partenza da piazza San Venanzio e l’arrivo in piazza Umberto I, davanti alla chiesa di Santa Maria in Via. E, come nella Corsa alla Spada, non mancano il tifo, i colori, il corteo, la tensione della gara e la premiazione finale al vincitore a all’ultimo arrivato che, per rimanere il tema, vince una presina da cucina!

Cosa si vince?

Anche la Corsa alla Spatola ha i suoi premi, coerenti con la rilettura della rievocazione principale. Al primo classificato va la Spatola, che prende simbolicamente il posto della Spada. Alla squadra vincitrice va invece il Palium, versione ironica del Palio, assegnato in base alla vittoria a punti del terziero. La formula è semplice e geniale: la grande epica della Spada resta sullo sfondo, ma viene tradotta in un linguaggio nuovo, popolare, divertito. Così la Spatola diventa trofeo, il Palio diventa Palium e la gara si costruisce una sua piccola mitologia cittadina.

Nel 2025, secondo la cronaca locale, la Spatola è stata conquistata da Andrea Moriconi, atleta del terziero Le Scalette, già indicato allora come nome da battere. Un dettaglio che conferma quanto la competizione, pur goliardica, sia tutt’altro che improvvisata.

Photocredits – https://www.viverecamerino.it/2025/05/31/a-camerino-tempo-di-corsa-alla-spatola/86553/

Una corsa goliardica, ma vera

La Corsa alla Spatola funziona perché non si limita a essere una trovata simpatica. È una gara che si dà un piccolo cerimoniale, una struttura, un’attesa, un pubblico, una memoria. Ha i suoi atleti, i suoi terzieri, le sue rivalità, i suoi nomi da seguire. E non manca nemmeno l’agonismo, perchè molti partecipanti arrivano dal mondo dello sport locale, in particolare dal calcio, e questo rende la corsa più combattuta di quanto il nome possa far pensare. Si ride, certo. Ma si corre davvero.

Una tradizione che sa ridere di sé

La Spatola non è più soltanto “la corsa buffa” dopo la Spada, ma una sorta di controcanto popolare alla rievocazione storica. La Corsa alla Spatola, giunta alla sua quinta edizione, va infatti sempre più fiera di una qualità rara: essere leggera senza essere superficiale. E, in una città dove la rievocazione storica non è semplice scenografia ma vera appartenenza, dimostra che anche una spatola può diventare simbolo di qualcosa di prezioso, in questo caso della capacità – nonostante le avversità e le ferite post sisma ancora aperte – di creare “nuove tradizioni” per non perdere lo speciale gusto di sentirsi parte di una comunità.

Domenica 31 maggio Camerino è dunque una meta perfetta. Si parte dopo colazione e si arriva dove la tradizione non resta ferma. Corre. E qualche volta, invece della Spada, brandisce una Spatola.

INFO – 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐩𝐚𝐭𝐨𝐥𝐚
𝐕 𝐄𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 • 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟑𝟏 𝐌𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 | ORE 18 – CAMERINO (MC)